7 # Il nome delle cose

L'aeronave fa strani rumori: saranno i cattivi pensieri, ma quello che vedo non merita neanche di essere nominato; è proprio il caso di dire... I nomi discendono dall'umanità e dovrebbero essere sacri, eppure vengono usati per coprire di palta ciò che significano; come pioggia e polvere radioattiva su ogni forma di vita intelligente. Ma con la perdita del senso delle cose si perde anche l'umanità delle azioni. E proprio in nome dell'umanità estinta e con i nomi imbracciati come carabine che si governa. Si predica giustizia, democrazia, libero mercato... soltanto per svuotare quelle parole e poi riempirle del loro esatto contrario. Non più nel nome, il senso razzola male. Così, la commediola politica copre l'oscena realtà delle caste inumane: quelli che spartiscono il bottino rifiutando un'equa distribuzione della ricchezza, gli intoccabili, quelli sempre più numerosi senza diritti e tutele. L'incertezza e l'ansia provocata dalle inumane condizioni di vita e di lavoro sono allo stesso tempo impalpabili strumenti di controllo e voraci germi del conflitto. Borghesucci e sottoprecari sono gli eserciti in campo: a destra e a sinistra e a debita distanza i generali sogghignano all'unisono, sia pure nelle loro abbacinanti divise di opposto colore.

This page is powered by Blogger. Isn't yours?  

logo browse runner

Valid XHTML 1.0 Transitional  Valid CSS!  Level Double-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0